A1 donne A2 donne In primo piano

Rifiutata dai coach donne la proposta di taglio: in ballo gli stipendi di Vincent, Silvestrucci e Rebellato

I tecnici di serie A1 e A2 femminile hanno emesso un comunicato unitario sugli stipendi dopo la chiusura ufficiale della stagione 2019/20.

Rifiutata la proposta della Lega Basket per il pagamento del 75% dei compensi dei tesserati di serie A1 e del 70% di A2. La richiesta è per un taglio al massimo del 15%.

In ballo i compensi di Pierre Vincent a Schio, Marco Silvestrucci a Sarcedo e Claudio Rebellato a Vicenza.

Ecco il testo della richiesta:

Con il presente comunicato Noi sottoscritti, Allenatori e Viceallenatori di A1 e A2 Femminile, sentiamo la necessità di esprimere una posizione di Categoria riguardo alla situazione di emergenza creatasi, con un pensiero
che va subito ai tanti che stanno soffrendo e soffriranno.

Noi siamo fermamente convinti che proprio ora il nostro apporto non possa e non debba essere ignorato: siamo vigili e attivi nel cercare soluzioni per salvaguardare e tutelare il Basket Femminile Italiano.

In primis, forti di questa consapevolezza, vorremmo essere noi a proporre una soluzione alle società, preso atto della conclusione della Stagione di Serie A 2019-20, stabilendo volontariamente di ritoccare i nostri ingaggi di
una percentuale massima del 15% del compenso annuale, cifra che riteniamo rispettosa di tutte le componenti coinvolte.

Vorremmo inoltre, tutti coesi in questa richiesta, che venissero trattate con delicatezza e sensibilità le situazioni di coloro che percepiscono compensi molto esigui e contano su questo unico reddito per sé e magari per la propria famiglia.

Secondo, ma ancora più importante, è nostra volontà, oggi più che mai, fare squadra, questa volta in senso lato, con tutte le componenti del nostro sport: Federazione, Società, Staff Medici e Fisici, Giocatrici e Procuratori per poter essere parte attiva nella preparazione del futuro prossimo, un tempo che dovrà prevedere la messa in atto di comportamenti virtuosi, coscienziosi e necessari da parte di tutti, il momento della rinascita di un movimento che tutti sappiamo essere pieno di potenziale ma che deve attuare scelte drastiche e razionali per superare le proprie endemiche criticità.

Davvero questa volta il Basket Femminile Italiano non potrà permettersi di perdere
l’occasione. E noi siamo più uniti che mai e determinati ad esserci per definitivamente collaborare sulla base imprescindibile del rispetto reciproco.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: