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Paolo De Angelis: le squadre che riusciranno ad iscriversi in A1 avranno già vinto lo scudetto

Di seguito le parole su SuperNews del direttore generale di Schio Paolo De Angelis. Tra i temi trattati, la chiusura della stagione e le conseguenze di tale scelta. Infine, De Angelis suggerisce quale debba essere la base da cui il mondo della pallacanestro deve ripartire dopo una crisi di questa portata.

Chiusura del campionato e sulla possibilità di attendere

No, anzi. Schio è stata una delle società che auspicava la chiusura del campionato. Ci siamo resi conto della gravità della situazione e della necessità di uno stop del campionato. Contro i nostri stessi interessi, abbiamo anche chiesto che non venisse assegnato il titolo, poiché vincere un titolo sulla carta era una delle ultime cose che Schio avrebbe voluto. Inoltre, La Lega era già orientata verso questa scelta, noi abbiamo solo proposto di chiudere il campionato, senza vinti nè vincitori. Ho anche chiesto alla FIP che il prossimo anno tutte le squadre di Serie A1 possano indossare lo scudetto sulla maglia, perché le squadre che riusciranno ad iscriversi in A1 avranno già vinto lo scudetto.

Amarezza di una stagione ormai vanificata

Chiamarla “amarezza” sarebbe riduttivo. Eravamo primi in classifica a pochissime giornate dalla regular season, tra le prime otto in Europa e con la possibilità di giocarci l’accesso alle Final Four, qualcosa di storico, mai capitato nella storia dello Schio Basket. Il nostro staff ha realizzato un lavoro certosino.

Perdite economiche

Non abbiamo un’esatta contezza degli sponsor che porteranno a termine gli impegni economici. Ci sono aziende che ci hanno comunicato di aver sospeso i pagamenti, senza capire se questa “sospensione” significhi una “cancellazione” degli stessi. Schio, al di là dello sponsor istituzionale, ha altri cento sponsor, quindi è difficile capire come agiranno tutte e cento le aziende. Noi ci siamo confrontati con le nostre giocatrici e il nostro staff per trovare una soluzione condivisa al fine di compensare le minori entrate non previste.

Tagli economici

Sì. Nulla di imposto dal vertice. Semplicemente, abbiamo incontrato la nostra capitana e le abbiamo chiesto di formulare una proposta per affrontare questa situazione, proposta che poi è stata applicata a tutte le componenti della società sportiva.

Su quale sia la base da cui la pallacanestro deve ripartire

Credo si debba partire dal supporto delle istituzioni. Agevolazioni come la deducibilità delle sponsorizzazioni, la detraibilità sull’irpef relativa alle liberalità, sarebbero alcune delle iniziative che potrebbero farci sentire vicini allo Stato. FIP e Lega stanno già lavorando per attuare delle forme di riduzione del pagamento delle tasse per il prossimo anno. Bisogna capire che la stagione 2020/2021 sarà ancora più complessa della 2019/2020, quindi avere buon senso in tutto ciò che si fa e si farà è indispensabile.

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