In primo piano mercato Serie B

Tramarossa, quintetto fatto. Ora manca solo… la data. Stella protesta con la Lnp

L’ufficialità dovrebbe arrivare la settimana prossima, ma con l’aggiunta di Shaquille Hidalgo, di cui abbiamo scritto alcuni giorni fa, il quintetto della Tramarossa Vicenza sulla carta è pronto: Zampogna, Cernivani, Hidalgo, Chiti e Corral, con Piccoli a dare il cambio sotto le plance e Montanari (se deciderà di restare) per gli esterni, più alcuni altri tasselli a puntellare il roster.

L’acquisto notevole di Hidalgo, oggi annunciato anche dalla newsletter dei procuratori, domani o lunedì comparirà anche sul quotidiano locale, che si sa, i siti web che sono anche testate giornalistiche (a caccia di notizie… per passione, nel poco tempo libero a nostra disposizione) non li leggono. E possibilmente non li citano come fonti, come invece deontologia professionale richiederebbe.

Deontologia che ci ha portato invece a pubblicare i cori di una tifoseria in sostegno di un allenatore esonerato dagli avversari, nell’umiliante sconfitta di 30 punti a Mestre di Vicenza lo scorso anno. Un fatto a nostra memoria mai accaduto su un campo di basket che evidentemente doveva essere taciuto, tanto che da un dirigente della società berica ci è arrivata una lunga mail nella quale erano contenuti anche consigli giornalistici nei nostri confronti. In questo caso il giornale locale non ci pare abbia riportato nemmeno una riga su un fatto clamoroso come questi cori. Forse i consigli su cosa scrivere andavano indirizzati a loro…

Società Pallacanestro Vicenza che invece sosteniamo in pieno nella sua protesta verso la Lega Nazionale Pallacanestro. È stato il gm Renzo Stella (video sotto, in cui parla anche di mercato) durante la presentazione al palaGoldoni di Cesare Ciocca a spiegare che “è l’unico campionato senza una data certa di inizio”, bocciando i due mesi di Supercoppa ipotizzati.

Parole che condividiamo perché il problema economico del blocco per la pandemia non è indifferente, in un movimento senza tutele per i lavoratori previste invece negli altri ambiti lavorativi. E poi perché di vedere partite registrate in tv ne abbiamo le palle (da basket) piene. Vi assicuriamo, però, che da un primo sguardo i nuovi acquisti potrebbero portare parecchie soddisfazioni agli aficionados del palaGoldoni, in una terra calciocentrica, non solo per la presenza del mitico Lanerossi (ora promosso a tavolino in B).

Aver mantenuto la serie B di basket in città non è stato così scontato come si potrebbe immaginare. Prima o poi si ripartirà per fortuna, stavolta con un cambio radicale di giocatori per il quale bisognerà avere pazienza.

Il problema, d’altronde, lo scorso anno non era l’allenatore.

Quello dei cori.

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